Oltre la torre ... un'altra Pisa
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Ecco alcuni suggerimenti per scoprire la città oltre la Torre. Un’altra Pisa che offre interessanti attrattive, alternative alla classica visita a Piazza dei Miracoli.
Altri luoghi verdi
L’Orto Botanico dell’Università di Pisa è sorto nel 1544 ed è, quindi, il più antico orto botanico universitario del mondo. La localizzazione originaria era diversa dall’attuale: si trovava presso l’Arsenale Mediceo, sulla riva destra del fiume Arno, da cui il primitivo nome Giardino dell’Arzinale. Lo spostamento nell’attuale localizzazione, presso Piazza dei Miracoli, tra Via Santa Maria e Via Roma, fu completato nel 1595, così come la ristrutturazione dell’edificio presente all’interno all’Orto.
Le collezioni, a cura del Dipartimento di Biologia dell’Università, sono generalmente costituite da pochi esemplari per ciascuna specie rappresentata. Questa impostazione, mira non alla conservazione di specie minacciate, ma a dimostrare la biodiversità e a produrre materiale didattico.
La visita guidata all’Orto Botanico propone, in un’ora e mezza di percorso, interessanti aspetti storici, scientifici, botanici ed economici del giardino e delle sue collezioni. Nell’ambito delle settimane nazionali della cultura scientifica (promosse dal MURST), inoltre, vengono organizzate annualmente mostre tematiche sia di interesse generale, sia relative ad aspetti del territorio pisano e toscano.
Un’altra area verde nei pressi del centro, dove ci si può rilassare, è il Giardino Scotto che intreccia storia e natura. Il giardino venne realizzato, agli inizi del XIX secolo, da Giovanni Caluri per la famiglia Scotto che aveva acquistato nel 1798 la fortezza appartenuta a Pietro Leopoldo di Lorena. Negli anni Trenta del secolo scorso l’area è divenuta giardino pubblico comunale ed è oggi utilizzata per mostre e rappresentazioni teatrali.
Altri luoghi dell'arte e della storia
L’evoluzione artistica di Pisa continua ancora oggi, palesandosi nei luoghi dedicati all’arte contemporanea che arricchiscono la città, ben integrandosi nel contesto più antico. Sulla parete del Convento di Sant’Antonio si trova il murale Tuttomondo, l’ultima e più grande opera realizzata in Europa dall’artista americano Keith Haring. Splendidi esempi scultorei sono invece La Porta della Sapienza del grande artista Pietro Cascella e la fontana della stazione opera di Arnaldo Pomodoro.
Il Museo della Grafica, negli ambienti di Palazzo Lanfranchi sui Lungarni, ospita le collezioni del Gabinetto Disegni e Stampe del Dipartimento di Storia delle Arti dell’Università di Pisa. Il museo si configura, da quando è sorto nel 1957, come una delle più importanti raccolte pubbliche di grafica contemporanea, in grado di presentare a studiosi, studenti e appassionati un panorama di ampio respiro sulle ricerche artistiche che hanno percorso il XX secolo, con notevole livello qualitativo e attraverso il taglio critico e la grande lezione intellettuale e morale di personaggi come Timpanaro, Ragghianti e Argan.
Palazzo Blu, ex Palazzo Giuli Dell’Agnello, è uno dei più imponenti palazzi del Lungarno Gambacorti, grazie ai suoi tre piani e all’elegante facciata in stile cinquecentesco. La sua storia si intreccia con quella della città: costruito nella seconda metà del Trecento, nel XVI secolo fu oggetto di grandi lavori di ampliamento. Restaurato e gestito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa è oggi un centro di promozione culturale, con ampi spazi per mostre, ed ospita la collezione d’arte della Fondazione.






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