Piazza dei Miracoli
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La Piazza del Duomo di Pisa è universalmente nota con il nome di Piazza dei Miracoli. Vi si possono ammirare i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, definiti da Gabriele d’Annunzio, per la loro bellezza e originalità, miracoli: la Cattedrale, il Battistero, il Camposanto monumentale e la Torre pendente. Nel 1987 la Piazza è stata inclusa dall’UNESCO tra i siti riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità.
La Piazza, riservata ai pedoni e ricoperta da un grande prato, assunse l’aspetto definitivo solo nel XIX secolo, soprattutto ad opera dell’architetto Alessandro Gherardesca, che si interessò al restauro dei celebri monumenti. La Torre, il campanile pendente più famoso del mondo, deve la sua inclinazione al suolo di limo sabbioso su cui poggiano le fondazioni, profonde appena tre metri. In seguito ai lavori di consolidamento, effettuati negli anni ‘90 del secolo scorso, la pendenza si è ridotta di circa 40 centimetri e il monumento è stato riaperto al pubblico, seppure con modalità di accesso più limitate rispetto al passato.
Il nucleo della Piazza è il Duomo, splendida cattedrale marmorea dedicata a Santa Maria Assunta. Iniziato nel 1063, è un edificio a croce latina a cinque navate. Il Battistero, dedicato a San Giovanni Battista, s’innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. Subentra ad un precedente battistero, più piccolo, che si trovava a nord della Cattedrale. Internamente presenta un’insolita cupola troncoconica che copre solo il giro interno di pilastri. La circonferenza di 107,25 m ne fa il più grande battistero d’Italia e del mondo.
Torre pendente
La prima pietra della Torre pendente fu posta durante la ricorrenza dell’Assunta, il 9 agosto 1173. Se è possibile rintracciare gli autori autografi degli altri monumenti della piazza, il Campanile non è firmato; cosa assai curiosa che si aggiunge al dibattito sul primo autore e sul primo decennio della fabbrica della Torre campanaria. Nell’anno 1185 si verificò il cedimento e la conseguente inclinazione che comportò il blocco dei lavori per quasi un secolo. La continuazione fu affidata a Giovanni di Simone, che proprio in quegli anni aveva lavorato sulla Chiesa di San Francesco con il suo ardito campanile. L’architetto dimostrò straordinaria perizia nel limitare le conseguenze della pendenza e così i lavori continuarono fino al 1284, data della sconfitta navale della Meloria. L’ultimo anello del Campanile, il settimo, adibito a cella campanaria, fu concepito e realizzato da Tommaso Pisano intorno alla metà del XIV secolo.
Duomo
Battistero
La costruzione del Battistero di Pisa fu iniziata nel 1153 da Diotisalvi, architetto della Chiesa del Santo Sepolcro. Il monumento fu riedificato nel 1278, come testimonia un’iscrizione tra due pilastri all’interno dell’edificio. Mancano notizie precise sul procedere dei lavori e sul modo con il quale esso venne costruito nella forma attuale. L’ordine di archetti che circonda il battistero è ornato con teste e sculture attribuite a Nicola e Giovanni Pisano e ritenute tra le loro opere più importanti. Al centro del monumento è posto il bellissimo fonte battesimale; vicino all’altare, sorge il pulpito realizzato nel 1260 dal grande Nicola Pisano.






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