Città di cinema e teatro
San Miniato richiama il suo legame con il teatro fin dal nome del proprio patrono: San Genesio è infatti un attore che venne martirizzato perché aveva rappresentato in scena la passione di Cristo. Questo legame si rinnova annualmente in diversi appuntamenti che rendono San Miniato conosciuta come Città del Teatro, con rappresentazioni che, soprattutto in estate, danno vita ad un cartellone di richiamo internazionale.
Il Dramma popolare, sostenuto da uno specifico Istituto, va in scena dal 1947 proponendo all’aperto un dramma, in prima assoluta per l’Italia, di soggetto spirituale. Questa riflessione sul Teatro dello Spirito vede a San Miniato la presenza di importanti drammaturghi internazionali, registi e attori.
La Luna è Azzurra, festa Internazionale del teatro di figura, ospita compagnie provenienti, oltre che dall’Italia, da molti altri paesi di tutto il mondo e da circa vent’anni anima per una settimana le piazze di San Miniato con spettacoli di burattini, mimi e marionette che richiamano le famiglie da tutta Italia.
Il Quaranthana, teatro comunale il cui nome deriva da quello di un’antica pieve, si trova nella frazione di Corazzano. Qui, ha la residenza artistica il Teatrino dei Fondi e trovano sede anche la casa editrice Titivillus, il Centro Internazionale di Scrittura Drammaturgia La Loggia e il Centro per la Fotografia dello Spettacolo.
Nei mesi di giugno e luglio, inoltre, da ormai 25 anni il Teatro-Scuola Europea per l’Arte dell’Attore porta a San Miniato una Summer School per attori, registi, drammaturghi, danzatori, pedagoghi, operatori teatrali.
Non solo teatro, ma anche cinema a San Miniato, con il Centro Studi “Paolo e Vittorio Taviani”. Nato per la valorizzazione dell’arte cinematografica in collaborazione con le Università di Firenze, Pisa e Siena, è dedicato a due illustri samminiatesi che più volte, nelle loro opere, hanno narrato leggende, storie e vicende della loro città natale.
Ciò è avvenuto non solo nel più noto La Notte di San Lorenzo, premiato a Cannes nel 1982, ma fin dal loro esordio nel 1954, quando realizzarono insieme ad Orsini e con la collaborazione di Zavattini il primo documentario, San Miniato luglio ‘44: una rievocazione attraverso il racconto dei protagonisti della strage compiuta dieci anni prima nella cattedrale del paese.









area operatori
