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Pisa

edifici religiosi del comune di Pisa

Chiesa di San Francesco

Pisa - Chiesa di San FrancescoSecondo un antico racconto la chiesa sarebbe sorta in conseguenza della predicazione di San Francesco, avvenuta a Pisa intorno all’anno 1211; furono infatti due seguaci pisani del santo, Agnello e Alberto, a edificare un primo edificio francescano. Le linee generali di questa architettura seguirono lo stile costruttivo dei Francescani: linee semplici, materiale povero, ma grandi dimensioni (18 metri per 70).
Degno di nota è il campanile pensile, non poggiante sulla terra ma sui due lati della navata e sorretto da grandi pietre inserite a mensola. Parti dell’edificio divennero museo civico nel 1899 e sono oggi sede scolastica, mentre il chiostro interno è di uso dei parrocchiani.
La chiesa contiene opere pittoriche del Seicento e parti di vetrate originali. Nel maggio 2002 è stato restaurato il ciclo di affreschi Storie di Maria, opera del pittore senese Taddeo Di Bartolo, che ancora oggi occupa l’omonima cappella.

Chiesa di San Frediano

Pisa - Chiesa di San FredianoChiesa già esistente nella metà del IX secolo, presenta una struttura architettonica romanico-pisana, analoga alla chiesa di San Pietro in Vinculis e alla pieve di Cascina, risalente alla fine del secolo XI. La facciata in pietra è impostata su tre ordini. Il campanile è quadrangolare con base in pietra e continuazione in laterizio.
L’interno, a pianta basilicale a tre navate, è formato da una doppia fila di sette colonne con capitelli romanici antropomorfi e zooformi. La chiesa è ricca di opere scultoree, bassorilievi e pitture.

Chiesa di San Martino in Chinzica

Pisa - Chiesa di San Martino in ChinzicaLa chiesa di San Martino fu fondata da Bonifacio della Gherardesca nel 1332. Il vasto edificio in laterizi fu ristrutturato nel XVII secolo. I fianchi e l’abside sono decorati da lesene e archetti pensili ravvivati da bacini ceramici i cui originali sono custoditi presso il Museo di San Matteo. All’interno restano pregevoli affreschi trecenteschi di Giovanni di Nicola, Antonio Veneziano e Cecco di Pietro.
Allo stesso secolo appartiene il bel rilievo raffigurante San Martino e il povero di Andrea Pisano, in origine posto in facciata; mentre alla seconda metà del Duecento risale il crocifisso del pisano Enrico di Tedice. Nell’altare maggiore sono conservate le spoglie di Santa Bona, la santa laica pisana patrona delle assistenti di volo.

Chiesa di San Matteo in Soarta

Pisa - Chiesa di San Matteo in SoartaLa facciata della chiesa, uno degli esempi più classici e suggestivi di architettura del XVII secolo, evidenzia diverse fasi costruttive risalenti ai secoli XI e XII.
L’interno, recentemente ristrutturato, contiene la volta con San Matteo nella gloria celeste, uno degli esempi più interessanti del Barocco pisano, opera dei fratelli Melani. Altre pitture, affreschi e stucchi realizzati dai più famosi artisti dell’epoca illustrano la vita e le opere del santo.

Chiesa di San Michele in Borgo

Pisa - Chiesa di San Michele in BorgoCostruita fra i secoli X e XI, pare su un preesistente tempio dedicato a Marte, presenta come altri edifici religiosi pisani il passaggio dallo stile architettonico romanico pisano al gotico.
La facciata con tre portali continua nella parte superiore con un tabernacolo gotico, diversi ordini di archetti ed il rosone. L’interno è suddiviso in tre navate di notevoli proporzioni divise da colonne e pilastri. La chiesa è stata ricostruita dopo i bombardamenti del 1944 che risparmiarono la facciata e l’abside.

Chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno

Anticamente denominata Duomo Vecchio per le funzioni svolte fino al completamento dell’attuale cattedrale, questa bellissima chiesa, fondata tra il IX e il X secolo, venne ampliata ed arricchita nei secoli successivi.
Splendido esempio di architettura romanico-pisana è stata recentemente ristrutturata e restituita alle forme essenziali. Il grandioso interno è diviso in tre navate da poderose colonne di granito sormontate da capitelli con figure arcaiche.

Basilica di San Piero a Grado

Pisa - Basilica di San Piero a GradoLa basilica di San Piero a Grado sorge dove la tradizione vuole sia sbarcato San Pietro durante un suo viaggio dall’Egeo verso Roma. L’attuale edificio fu eretto nell’XI secolo sui resti di un tempio paleocristiano del IV-V secolo. Esempio suggestivo di romanico pisano, è costruita in pietra tufacea e marmo bianco proveniente da resti romani. È caratterizzata da un doppio ordine di absidi: tre sono rivolti a est e uno solo a ovest, con la porta principale sul fianco settentrionale. I motivi ornamentali esterni sono costituiti da paraste, archetti ciechi e bacini ceramici di derivazione islamica.
All’interno il triplice ordine è costituito dalle grandi colonne con capitelli e archi decorati in colore rosso; sopra di essi sono rappresentati tutti i pontefici fino al secolo XV. Il lucchese Deodato Orlandi dipinse i Fatti della vita di San Pietro. Antichi resti di un edificio sacro del periodo tardo-antico, presenti nella parte rivolta a occidente, sono stati riportati alla luce e sono tuttora oggetto di studio.

Chiesa di San Pietro in Vinculis (San Pierino)

Pisa - Chiesa di San Pietro in Vinculis (San Pierino)Costruita tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo sui resti di un edificio paleocristiano, è caratterizzata da una struttura su due livelli: al di sotto della chiesa propriamente detta si trova, infatti, una cripta a cui si accede tramite un’ampia scala.
Il livello superiore è a struttura basilicale a tre navate con ricco pavimento a mosaico. La cripta, i cui alti colonnati fanno pensare ad un edificio di epoca romana adibito a funzioni portuali e commerciali, è divisa da pilastri e colonne. Accanto alla chiesa si erge uno svettante campanile ricavato da una preesistente casa-torre.

Chiesa di San Sisto in Cortevecchia

Pisa - Chiesa di San Sisto in CortevecchiaÈ una delle più antiche chiese pisane. La sua costruzione viene fatta risalire al 1070, sette anni dopo la fondazione del Duomo. In alcuni documenti risulta che l’edificio venne utilizzato a partire dal 1094 come luogo di rogazione degli atti del Comune di Pisa, sotto il cui patronato la chiesa fu eretta e rimase fino all’epoca moderna.
La chiesa fu intitolata a San Sisto perché nel giorno del 6 agosto, dedicato a quel santo, i pisani riportarono in più occasioni importanti vittorie. La ricorrenza, però, non portò sempre fortuna a Pisa: il 6 agosto del 1284 avvenne infatti il disastro navale della Meloria. Dal 1562 al 1565 San Sisto fu sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, in attesa della costruzione della nuova chiesa sulla Piazza dei Cavalieri.
L’edificio, costruito interamente in pietra, ha un impianto architettonico in stile romanico pisano con tre navate e colonne in granito, con capitelli ricavati da edifici risalenti all’età classica. La facciata è decorata da archetti ciechi e bacini ceramici.

Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria

Pisa - Chiesa di Santa Caterina d'AlessandriaChiesa di Santa Caterina d'AlessandriaLa chiesa contiene straordinarie opere d’arte, tra cui il sepolcro del vescovo Simone Saltarelli, realizzato da Nino Pisano, una pala raffigurante la Gloria di San Tommaso d’Aquino, opera di Francesco Traini, e un’antica cattedra dalla quale la tradizione vuole che il santo abbia tenuto prediche e lezioni. In origine vi era custodito anche il celebre polittico di Simone Martini, attualmente al Museo Nazionale di San Matteo.
Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto era una giovane fanciulla che affrontò il martirio ai tempi delle persecuzioni di Massenzio, agli inizi del IV secolo.

Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri

Pisa - Chiesa di Santo Stefano dei CavalieriLa costruzione della chiesa, voluta da Cosimo I de’ Medici come Collegiata dell’Ordine Militare e Cavalleresco di Santo Stefano, fu iniziata nel 1565 dal Vasari. La facciata, anch’essa iniziata dal Vasari, fu completata su progetto di Giovanni de’ Medici.
L’interno, originariamente a navata unica, fu ampliato a partire dal XVII secolo mediante l’aggiunta delle due navate laterali, originariamente utilizzate come spogliatoi. Di grande interesse i cimeli, le bandiere e i fanali sottratti alle navi turche e pirate nel corso dei secoli XVI-XVIII. Il grande soffitto ligneo presenta opere dedicate alle imprese dell’Ordine di Santo Stefano.

Chiesa di Santa Maria della Spina

Pisa - Chiesa di Santa Maria della SpinaL’oratorio di Santa Maria del Pontenovo fu edificato nel 1230 e ingrandito il secolo successivo. Assunse l’attuale nome di Santa Maria della Spina per aver custodito nei secoli una spina della corona del Cristo, oggi conservata nella chiesa di Santa Chiara all’interno dell’ospedale omonimo. Sul più alto pinnacolo si eleva una copia della statua di Andrea Pisano raffigurante la Madonna col Bambino. All’interno si trovano statue di Andrea e Nino Pisano.

Chiesa di Sant'Antonio

Pisa - Chiesa di Sant'AntonioFondata agli inizi del XIII secolo, dell’edificio originario rimane solo la facciata ad arcate cieche in marmo bicromo. Della profonda ristrutturazione settecentesca rimane solo il campanile. La chiesa venne semidistrutta da un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale; gli interni ed altre parti dell’edificio sono stati completamente ricostruiti nel 1952.

Chiesa del Santo Sepolcro

Pisa - Chiesa del Santo SepolcroIntorno alla metà del XII secolo l’architetto Diotisalvi eresse questo monumento ottagonale per l’Ordine degli Ospedalieri di San Giovanni. Nel secolo scorso fu ristrutturato togliendo tutta la parte dei loggiati.
La chiesa si presenta con un giro di doppie finestre superiori, più portali di ingresso e un’alta cupola ottagonale poggiante su un tamburo della stessa forma. È affiancata da un campanile in laterizio nel quale spicca la firma dell’autore della chiesa. Qui operò Santa Ubaldesca Taccini, protettrice dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Abbazia di San Zeno

Pisa - Abbazia di San ZenoL’abbazia di San Zeno è caratterizzata da una stratificazione di stili e orientamenti architettonici. Abbazia benedettina passata successivamente all’Ordine dei Camaldolesi, agli inizi del XV secolo subì radicali trasformazioni. La facciata presenta un porticato ornato da motivi geometrici di stile romanico.

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